Il testo è un'intensa guida alla vita spirituale e alla ricerca della pace interiore secondo la tradizione cristiana e monastica. Attraverso la vigilanza sui pensieri, il discernimento tra bene e male e la disciplina del cuore e del corpo — guidata anche dalla preghiera continua —, il Cardinale Tomáš Špidlík illustra il cammino ascetico per vincere le tentazioni ed eliminare le passioni, riscoprendo la purezza del cuore come luogo d'incontro con Dio.
Appunti e riflessioni personali che nascono da esperienze vissute, letture di articoli e libri. Mi concentro principalmente su temi legati alla fede cattolica, ma esploro anche argomenti riguardanti l'infanzia, la scuola, l'inclusione, la disabilità, la tradizione modenese e il risparmio. ••• about.me/famiglia.gibellini •••
Visualizzazione post con etichetta pace. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pace. Mostra tutti i post
martedì 28 luglio 2026
martedì 30 settembre 2025
Cristo è la nostra pace
Il testo si apre con il riferimento al Messaggio per la Giornata Mondiale della Pace del 2026: «La pace sia con tutti voi: verso una pace disarmata e disarmante». La pace cristiana non nasce semplicemente dagli sforzi umani, pur necessari, ma è dono pasquale del Risorto. L'obiettivo della lettera è tracciare sentieri di pace per le Chiese locali, a partire da Cristo stesso, nostra pace.
giovedì 20 dicembre 2012
La promessa agli operatori di pace.
« Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio » (Mt 5,9).
Ogni anno nuovo porta con sé l’attesa di un mondo migliore. Così esordisce il documento del Papa: con un augurio. Si rivolge ai cristiani, alla chiesa ovvero il Popolo di Dio in comunione con Lui e in cammino tra gli uomini, e a tutti gli uomini.
In questo periodo di crisi economica che corrisponde ad una crisi di valori, il Papa rivolge un rinnovato e corale impegno nella ricerca del bene comune, dello sviluppo di tutti gli uomini e di tutto l’uomo.
Oggi c'è una pace strana: è vero non c'è la guerra in Europa, ma i cuori sono impoveriti come se fossimo in guerra. Oggi emerge il prevalere di una mentalità egoistica e individualista espressa anche da un capitalismo finanziario sregolato.
Quindi oggi più che mai l’umanità ha bisogno della pace quale propria vocazione. La pace è sorgente di sviluppo integrale, sociale, comunitario: l’uomo è fatto per la pace che è dono di Dio.
Ogni anno nuovo porta con sé l’attesa di un mondo migliore. Così esordisce il documento del Papa: con un augurio. Si rivolge ai cristiani, alla chiesa ovvero il Popolo di Dio in comunione con Lui e in cammino tra gli uomini, e a tutti gli uomini.
In questo periodo di crisi economica che corrisponde ad una crisi di valori, il Papa rivolge un rinnovato e corale impegno nella ricerca del bene comune, dello sviluppo di tutti gli uomini e di tutto l’uomo.
Oggi c'è una pace strana: è vero non c'è la guerra in Europa, ma i cuori sono impoveriti come se fossimo in guerra. Oggi emerge il prevalere di una mentalità egoistica e individualista espressa anche da un capitalismo finanziario sregolato.
Quindi oggi più che mai l’umanità ha bisogno della pace quale propria vocazione. La pace è sorgente di sviluppo integrale, sociale, comunitario: l’uomo è fatto per la pace che è dono di Dio.
Iscriviti a:
Post (Atom)