Nelle loro riflessioni si intrecciano fede, etica professionale, coraggio e senso del dovere. Rileggerle oggi significa ritrovare una bussola morale per la nostra vita quotidiana.
Civitas Nova
Appunti e riflessioni personali che nascono da esperienze vissute, letture di articoli e libri. Mi concentro principalmente su temi legati alla fede cattolica, ma esploro anche argomenti riguardanti l'infanzia, la scuola, l'inclusione, la disabilità, la tradizione modenese e il risparmio. ••• about.me/famiglia.gibellini •••
martedì 4 agosto 2026
L'Eredità della Coscienza: 9 Lezioni di Vita dai Servitori dello Stato
Il ruolo dello Spirito nella guarigione interiore
Nelle pieghe più nascoste del cuore umano, dove spesso si accumulano le tossine delle delusioni e il freddo dell’isolamento, agisce un’opera discreta ma potente: quella dello Spirito Santo. Nell'itinerario del risanamento interiore, Egli è il vero protagonista invisibile che feconda l'esistenza, varcando la distanza tra l'uomo e Dio per ricucire ciò che il peccato ha diviso.
L'arte di guarire (3) di Fabio Rosini
Parte 3: La salute
La salute spirituale non è una condizione statica, ma un cammino dinamico di crescita nella vita nuova come figli di Dio. La vera maturità consiste nella custodia del cuore, un'arte quotidiana di discernimento che richiede umiltà per riconoscere i propri limiti e circoncidere costantemente il cuore dalla stoltezza. La pace non è assenza di problemi, ma la capacità di cercare la Grazia dentro le difficoltà. Riscoprendo la propria unicità e creatività nell'amare, l'uomo guarito abbandona il disprezzo di sé. Sceglie la misericordia, la comunione e la gratitudine, camminando con fiducia verso la vita piena per cui è stato creato.
lunedì 3 agosto 2026
L'arte di guarire (2) di Fabio Rosini
Parte 2: La guarigione
La guarigione autentica comincia dall'ascolto della Parola, che contrasta le menzogne interiori e accende la Grazia. Per guarire, però, la fede non può restare un'idea astratta: necessita di un contatto reale e corporeo con Cristo, vivo nella Chiesa, nei sacramenti e nella comunione con i fratelli. Come l'emorroissa che tocca il mantello di Gesù, l'uomo deve superare la vergogna, aprirsi alla relazione e lasciarsi trasformare dall'amore incondizionato del Padre. Il percorso richiede di narrare la propria storia con gratitudine e testimonianza, trasformando il dolore in un incontro personale con il Signore, l'unico in grado di riscattare la vita.
L'arte di guarire (1) di Fabio Rosini
La vera malattia spirituale nasce dall’ascolto delle menzogne interiori e delle illusioni del mondo, che distorcono la realtà e isolano l'anima. Il male si insinua attraverso la suggestione e il dialogo con i pensieri oscuri, conducendo al consenso e alle passioni distruttive. Questo inganno genera una profonda sofferenza affettiva e l'incapacità di amare, lasciando l'uomo prigioniero di paure, falsi idoli e strategie difensive. Cercare soluzioni puramente umane è inutile e deludente. Per iniziare a guarire, occorre riconoscere la propria povertà, mettere in discussione le proprie certezze ed essere disposti a mettere a nudo il proprio cuore bisognoso.
L'arte di guarire di don Fabio Rosini
Ci sono ferite che il tempo non cura e per le quali le ricette umane si rivelano del tutto inefficaci. Nel suo libro L'arte di guarire, don Fabio Rosini prende per mano il lettore e lo conduce all'interno di un viaggio di risanamento profondo, specchiandosi nella celebre vicenda evangelica della donna emorroissa. Il testo non è un trattato teologico astratto, ma un vero manuale per l'anima, capace di mostrare come la nostra vita possa rinascere anche quando pensiamo sia ormai segnata dal limite o dal fallimento.
Il percorso si apre con una diagnosi spietata ma illuminante della nostra sofferenza: la malattia dell'affettività. Spesso il vero dramma non risiede nelle nostre azioni, ma nelle menzogne interiori a cui continuiamo a dare ascolto. Nutrendo suggestioni e pensieri oscuri, finiamo per cedere al consenso e alle passioni, arrivando a viverci come orfani che devono disperatamente meritarsi il diritto di esistere. Ci incateniamo così a falsi idoli e a strategie difensive che ci isolano dal mondo.
La svolta avviene quando accettiamo di fare silenzio e di metterci in ascolto di una Parola diversa. La guarigione nasce proprio dall'ascolto, ma non può arrestarsi a un'idea teorica. La fede ha bisogno di corpo, di relazione e di vicinanza. Come l'emorroissa che trova la forza di farsi strada nella folla per toccare il mantello di Gesù, anche noi guariamo solo entrando in un contatto concreto e reale con Cristo, presente nella Chiesa, nei sacramenti e nella comunione con i fratelli.
Toccare la vita significa uscire dal nascondiglio della vergogna e accettare un incontro personale che ci restituisce la nostra dignità di figli amati incondizionatamente.
Questa trasformazione richiede poi di essere raccontata. Narrare la propria storia con gratitudine e consapevolezza diventa l'antidoto definitivo al buio del cuore, poiché trasforma anche il dolore e i peccati passati nel luogo in cui abbiamo sperimentato la misericordia.
Tuttavia, guarire una volta non basta. L'ultima e fondamentale tappa del libro riguarda la custodia della salute spirituale, che non è una condizione statica o una vita priva di problemi, ma l'arte quotidiana di camminare verso la pace dentro le difficoltà di ogni giorno. Con grande pragmatismo, Rosini ci ricorda che la maturità spirituale consiste nel permanere nel bene una volta usciti dal male, praticando l'umiltà e il discernimento. Ognuno di noi è chiamato a vivere la propria Fede in modo unico e creativo, senza scimmiottare nessuno, ma facendo risplendere la Grazia all'interno della propria storia personale.
In definitiva, L'arte di guarire è un caloroso invito ad abbandonare la cultura del disprezzo di sé. Smettendo di giudicare i nostri limiti e imparando a guardare noi stessi e gli altri con gli occhi della misericordia, scopriamo che non siamo fatti per la rassegnazione, ma per correre incontro al Signore e riabbracciare pienamente la vita.
|
martedì 28 luglio 2026
I santi. Dall'epoca apostolica al Medioevo, di Antonio Maria Sicari.
L'opera di Antonio Maria Sicari ripercorre la testimonianza dei santi dall'epoca apostolica al Medioevo, mostrandone l'impatto teologico, culturale e umano. Attraverso figure come Ambrogio, Tommaso d'Aquino, Alberto Magno, Bonaventura e Brigida, emerge la visione cristiana dell'amore coniugato alla verità, dell'armonia tra fede e ragione e del valore concreto della Creazione. Il testo evidenzia inoltre la radice medievale dell'unità europea e mette in guardia dalle insidie dell'individualismo e del razionalismo presuntuoso.
L'arte di purificare il cuore di Tomás Spidlík
martedì 21 luglio 2026
La cresima di Giosuè
Giosuè
Santa Cresima
20 Settembre 2026
Gv 14,16-17. E io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito perché rimanga con voi per sempre, lo Spirito della verità, che il mondo non può ricevere perché non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete perché egli rimane presso di voi e sarà in voi.
---
Con immensa gioia desideriamo ringraziarvi per aver partecipato alla Santa Cresima di Giosuè.
La vostra presenza ha reso ancora più prezioso questo momento così importante del suo cammino di fede. È stato un dono poter celebrare insieme a voi e condividere, dopo la cerimonia, un momento di festa e di convivialità.
Vi siamo profondamente grati anche per aver accolto il nostro desiderio di non ricevere regali. Per noi il dono più grande è stato il sacramento che Giosuè ha ricevuto e l'affetto con cui lo avete accompagnato in questa giornata.
A chi ha scelto di sostenere la nostra iniziativa solidale va un ringraziamento speciale. Grazie alla vostra generosità sarà possibile contribuire al prezioso lavoro svolto da:
- Bimbi Sperduti – Sport Inclusivo, che promuove lo sport inclusivo per bambini e ragazzi.
- Fight The Stroke, impegnata nel sostegno e nello sviluppo di progetti dedicati alla paralisi cerebrale infantile.
- Fondazione Stella Maris, istituto di ricerca scientifica che opera nell'ambito delle neuroscienze dell'età evolutiva.
- La Nostra Famiglia, istituto di ricerca e riabilitazione dedicato ai bambini con disabilità e alle loro famiglie.
La vostra vicinanza, il vostro affetto e la vostra sensibilità hanno reso questa giornata ancora più significativa e resteranno un ricordo prezioso per tutta la nostra famiglia.
Con sincera gratitudine,
Famiglia Gibellini Brigo
Catechesi:
https://filippogibellini.blogspot.com/2026/07/il-fondamento-della-cresima.html
https://filippogibellini.blogspot.com/2009/04/grazie-gesu-la-preghiera-del-cresimando.html
Le associazioni che abbiamo sostenuto:
https://www.fightthestroke.org/associazione/
https://sostienici.fsm.unipi.it/
https://lanostrafamiglia.it/cosa-facciamo/ricerca
sabato 18 luglio 2026
Il Fondamento biblico della Cresima
16,7. Ma io vi dico la verità: è bene per voi che io me ne vada, perché, se non me ne vado, non verrà a voi il Paràclito; se invece me ne vado, lo manderò a voi.
20,19-22. La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!». Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore. Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi». Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo».
📖 Dagli Atti degli Apostoli
2,1-4. Mentre stava compiendosi il giorno della Pentecoste, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo. Venne all’improvviso dal cielo un fragore, quasi un vento che si abbatte impetuoso, e riempì tutta la casa dove stavano. Apparvero loro lingue come di fuoco, che si dividevano, e si posarono su ciascuno di loro, e tutti furono colmati di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue, nel modo in cui lo Spirito dava loro il potere di esprimersi.
8,14-17. Frattanto gli apostoli, a Gerusalemme, seppero che la Samaria aveva accolto la parola di Dio e inviarono a loro Pietro e Giovanni. Essi scesero e pregarono per loro perché ricevessero lo Spirito Santo; non era infatti ancora disceso sopra nessuno di loro, ma erano stati soltanto battezzati nel nome del Signore Gesù. Allora imponevano loro le mani e quelli ricevevano lo Spirito Santo.
19,5-6. Udito questo, si fecero battezzare nel nome del Signore Gesù e, non appena Paolo ebbe imposto loro le mani, discese su di loro lo Spirito Santo e si misero a parlare in lingue e a profetare.
📖 Dalla Prima lettera di Giovanni
2,20-27. Ora voi avete ricevuto l’unzione dal Santo e tutti avete la conoscenza. Non vi ho scritto perché non conoscete la verità, ma perché la conoscete e perché nessuna menzogna viene dalla verità. Chi è il menzognero se non colui che nega che Gesù è il Cristo? L’anticristo è colui che nega il Padre e il Figlio. Chiunque nega il Figlio, non possiede nemmeno il Padre; chi professa la sua fede nel Figlio possiede anche il Padre. Quanto a voi, ciò che avete udito da principio rimanga in voi. Se rimane in voi ciò che avete udito da principio, anche voi rimarrete nel Figlio e nel Padre. E questa è la promessa che egli ci ha fatto: la vita eterna. Questo vi ho scritto riguardo a coloro che cercano di ingannarvi. Quanto a voi, l’unzione che avete ricevuto da lui rimane in voi e non avete bisogno che qualcuno vi istruisca. Ma, come la sua unzione vi insegna ogni cosa ed è veritiera e non mentisce, così voi rimanete in lui come essa vi ha insegnato.
📖 Dalla Seconda lettera ai Corinzi
1,21-22. È Dio stesso che ci conferma, insieme a voi, in Cristo e ci ha conferito l’unzione, ci ha impresso il sigillo e ci ha dato la caparra dello Spirito nei nostri cuori.
📖 Dalla Lettera agli Efesini
1,13. In lui anche voi, dopo avere ascoltato la parola della verità, il Vangelo della vostra salvezza, e avere in esso creduto, avete ricevuto il sigillo dello Spirito Santo che era stato promesso.
4,30. E non vogliate rattristare lo Spirito Santo di Dio, con il quale foste segnati per il giorno della redenzione.
martedì 7 luglio 2026
Leone XIV al parlamento spagnolo
domenica 5 luglio 2026
San Giuseppe, di Fabio Rosini (2)
Parole di Pier Giorgio Frassati
Il padre e il marito cristiano secondo San Giuseppe
San Giuseppe, di Fabio Rosini (3)
San Giuseppe, di Fabio Rosini (1)
domenica 21 giugno 2026
Camillo Ruini e la fede: la forza di chi non ha smesso di cercare la verità
Nella cattedrale di Reggio Emilia, la diocesi dove tutto ebbe inizio, il vescovo Giacomo Morandi ha ricordato il tratto forse più caratteristico della vita di Ruini: la passione per la fede e per le ragioni della fede. Fin da giovane studente liceale, infatti, egli si dedicò senza timidezza a difendere il cristianesimo, approfondendone contenuti e fondamenti attraverso lo studio e la riflessione.
Eppure, proprio qui emerge uno degli aspetti più sorprendenti del suo testamento spirituale. L'uomo che per decenni ha confermato altri nella fede, che ha guidato la Chiesa italiana in anni decisivi e che è stato uno dei protagonisti più autorevoli del cattolicesimo contemporaneo, confessa con disarmante sincerità:
«Confesso anzitutto la pochezza della mia fede. (...) Nel segreto del mio cuore proprio sulla fede sono stato sempre tentato».
sabato 13 giugno 2026
Custodire il Mistero dell'Amore
Il viaggio di Tobi e Anna: custodire l’amore e la fede nelle tempeste della vita
Famiglia, cuore del Vangelo: riscoprire la missione di essere padre e madre
La risposta non è una strategia educativa innovativa, ma un ritorno all'essenziale: riscoprire la centralità della coppia. Il dono più grande che un padre e una madre possono fare ai propri figli è amarsi autenticamente. Da questo amore nasce una famiglia capace di educare, accompagnare e indicare una direzione, senza confondere l'amore con l'assenza di regole o di responsabilità.
La riflessione biblica mostra come la famiglia non sia una semplice istituzione sociale, ma il luogo scelto da Dio per manifestarsi nella storia. L'Incarnazione stessa passa attraverso una famiglia. Per questo anche la Chiesa è chiamata a essere sempre più una famiglia: un luogo che accoglie, genera, accompagna e nutre la vita delle persone.
venerdì 12 giugno 2026
Essere Famiglia Oggi: La Cerniera Sospesa tra Cielo, Terra e Società
Nel panorama fluido e in costante mutamento del mondo contemporaneo, parlare di famiglia significa spesso addentrarsi in un territorio segnato da profonde sfide e fragilità storiche. Eppure, per chi vive la vocazione del matrimonio cristiano, questa istituzione non è un residuo del passato, ma una forza viva: una vera e propria cellula vitale del mondo, chiamata a costruire il futuro.
Ma cosa significa, in concreto, essere una "famiglia cristiana" oggi? Lungi dall'essere un'isola felice e isolata dal mondo, la famiglia è chiamata a riscoprire una duplice missione: un custode dell'amore al suo interno e un motore di cambiamento sociale al suo esterno.
La Rivoluzione Interna: Custodire l'Amore e il Dialogo
Il primo grande compito di una coppia è "diventare ciò che è" (GP II). All'interno delle mura domestiche, la famiglia si costruisce come una piccola Chiesa Domestica. Questo non avviene per magia, ma attraverso scelte quotidiane e concrete:
L’arte del dialogo: Il dialogo è lo spazio vitale in cui la coppia cresce e si specchia. Dialogare significa compenetrare due mondi senza che l'uno assorba l'altro o ne annulli l'identità. È il luogo dove le persone non appassiscono, ma fioriscono.
Un amore oblativo e totale: Sperimentare l'amore cristiano significa accogliere lo stile di Cristo, un amore pronto ad abbassarsi e a servire il bene dell'altro.
Aperti alla vita e ai valori: Diventare collaboratori della Provvidenza, proteggendo la vita in ogni sua fase ed educando i figli alla fraternità e alla gratuità, in un mondo che troppo spesso viaggia a velocità opposte.


