Appunti e riflessioni personali che nascono da esperienze vissute, letture di articoli e libri. Mi concentro principalmente su temi legati alla fede cattolica, ma esploro anche argomenti riguardanti l'infanzia, la scuola, l'inclusione, la disabilità, la tradizione modenese e il risparmio. ••• about.me/famiglia.gibellini •••
sabato 13 giugno 2026
Custodire il Mistero dell'Amore
Il viaggio di Tobi e Anna: custodire l’amore e la fede nelle tempeste della vita
Famiglia, cuore del Vangelo: riscoprire la missione di essere padre e madre
La risposta non è una strategia educativa innovativa, ma un ritorno all'essenziale: riscoprire la centralità della coppia. Il dono più grande che un padre e una madre possono fare ai propri figli è amarsi autenticamente. Da questo amore nasce una famiglia capace di educare, accompagnare e indicare una direzione, senza confondere l'amore con l'assenza di regole o di responsabilità.
La riflessione biblica mostra come la famiglia non sia una semplice istituzione sociale, ma il luogo scelto da Dio per manifestarsi nella storia. L'Incarnazione stessa passa attraverso una famiglia. Per questo anche la Chiesa è chiamata a essere sempre più una famiglia: un luogo che accoglie, genera, accompagna e nutre la vita delle persone.
venerdì 12 giugno 2026
Essere Famiglia Oggi: La Cerniera Sospesa tra Cielo, Terra e Società
Nel panorama fluido e in costante mutamento del mondo contemporaneo, parlare di famiglia significa spesso addentrarsi in un territorio segnato da profonde sfide e fragilità storiche. Eppure, per chi vive la vocazione del matrimonio cristiano, questa istituzione non è un residuo del passato, ma una forza viva: una vera e propria cellula vitale del mondo, chiamata a costruire il futuro.
Ma cosa significa, in concreto, essere una "famiglia cristiana" oggi? Lungi dall'essere un'isola felice e isolata dal mondo, la famiglia è chiamata a riscoprire una duplice missione: un custode dell'amore al suo interno e un motore di cambiamento sociale al suo esterno.
La Rivoluzione Interna: Custodire l'Amore e il Dialogo
Il primo grande compito di una coppia è "diventare ciò che è" (GP II). All'interno delle mura domestiche, la famiglia si costruisce come una piccola Chiesa Domestica. Questo non avviene per magia, ma attraverso scelte quotidiane e concrete:
L’arte del dialogo: Il dialogo è lo spazio vitale in cui la coppia cresce e si specchia. Dialogare significa compenetrare due mondi senza che l'uno assorba l'altro o ne annulli l'identità. È il luogo dove le persone non appassiscono, ma fioriscono.
Un amore oblativo e totale: Sperimentare l'amore cristiano significa accogliere lo stile di Cristo, un amore pronto ad abbassarsi e a servire il bene dell'altro.
Aperti alla vita e ai valori: Diventare collaboratori della Provvidenza, proteggendo la vita in ogni sua fase ed educando i figli alla fraternità e alla gratuità, in un mondo che troppo spesso viaggia a velocità opposte.
La famiglia: molto più di una questione privata
In un tempo segnato da individualismo, cambiamenti culturali e trasformazioni sociali profonde, parlare di famiglia può sembrare fuori moda. Eppure, proprio oggi, la famiglia continua a rappresentare una delle risorse più preziose per la persona e per la società.
La famiglia non è soltanto un luogo di affetti privati, ma un autentico soggetto sociale, capace di generare relazioni, educazione, solidarietà e futuro.
La famiglia come prima scuola di umanità
La famiglia è il primo luogo in cui impariamo a vivere con gli altri. È qui che facciamo esperienza della diversità, dell'accoglienza, del dialogo, del rispetto reciproco e della gratuità. Attraverso le relazioni quotidiane impariamo che la vita non ruota attorno al nostro ego, ma si costruisce nell'incontro con l'altro.
In particolare, la famiglia è chiamata oggi a educare al dialogo in una società sempre più multiculturale. Essa può diventare una palestra di convivenza, insegnando ad accogliere le differenze senza paura e a considerare l'altro non come una minaccia, ma come una ricchezza.
lunedì 5 gennaio 2026
Colossesi 3 - Prassi Familiare
1 Se dunque siete risorti con Cristo, cercate le cose di lassù, dove è Cristo, seduto alla destra di Dio; 2rivolgete il pensiero alle cose di lassù, non a quelle della terra.
12Scelti da Dio, santi e amati, rivestitevi dunque di sentimenti di tenerezza, di bontà, di umiltà, di mansuetudine, di magnanimità, 13 sopportandovi a vicenda e perdonandovi gli uni gli altri, …
Come il Signore vi ha perdonato, così fate anche voi. 14Ma sopra tutte queste cose rivestitevi della carità, che le unisce in modo perfetto. 15E la pace di Cristo regni nei vostri cuori, perché ad essa siete stati chiamati in un solo corpo. E rendete grazie!
16La parola di Cristo abiti tra voi nella sua ricchezza. … 17E qualunque cosa facciate, in parole e in opere, tutto avvenga nel nome del Signore Gesù, rendendo grazie per mezzo di lui a Dio Padre.
18Voi, mogli, state sottomesse ai mariti, come conviene nel Signore.
19Voi, mariti, amate le vostre mogli e non trattatele con durezza. 20Voi, figli, obbedite ai genitori in tutto; ciò è gradito al Signore. 21Voi, padri, non esasperate i vostri figli, perché non si scoraggino.
23Qualunque cosa facciate, fatela di buon animo, come per il Signore e non per gli uomini, 24sapendo che dal Signore riceverete come ricompensa l'eredità. Servite il Signore che è Cristo!
mercoledì 18 giugno 2025
Famiglia Ulma
martedì 17 dicembre 2024
Ci vediamo a casa. De Palo, Gambini.
giovedì 21 novembre 2024
I primi passi - Vincent van Gogh
venerdì 1 novembre 2024
La sfida educativa. Benedetto XVI.
L'educazione, secondo il Papa, è un elemento chiave per:
- Costruire una società più giusta e pacifica: Educare i giovani alla verità, alla giustizia e al rispetto per gli altri significa prepararli a diventare cittadini attivi e responsabili.
- Trasmettere i valori cristiani: La fede cristiana offre un solido fondamento per l'educazione, promuovendo valori come l'amore, la speranza e la carità.
- Contrastare il relativismo e l'individualismo: In un mondo caratterizzato dalla frammentazione e dall'incertezza, l'educazione è un'ancora di salvezza che aiuta a ritrovare un senso e uno scopo nella vita.
Il ruolo della famiglia e della scuola: Il Papa sottolinea l'importanza della famiglia come primo luogo di educazione, ma riconosce anche il ruolo fondamentale della scuola e delle altre istituzioni educative.
La sfida educativa: Educare i giovani oggi è una sfida complessa, a causa dei rapidi cambiamenti sociali e culturali. Tuttavia, il Papa è convinto che sia possibile formare giovani generosi e responsabili, capaci di costruire un futuro migliore per tutti.
In conclusione, il messaggio del Papa è un invito a investire nell'educazione come strumento per promuovere la pace, la giustizia e la fraternità tra i popoli. Solo attraverso una solida formazione, i giovani potranno affrontare le sfide del futuro e costruire un mondo più umano e solidale.
mercoledì 30 ottobre 2024
La lettura della Bibbia in famiglia
Riassunto della Lettera dell'Arcivescovo Giuseppe Betori, arcivescovo di Firenze alle Famiglie (2009)
L'importanza della Parola di Dio nella vita familiare
L'Arcivescovo, nella sua lettera, invita le famiglie a dare un posto centrale alla Parola di Dio nella loro vita quotidiana. Egli sottolinea l'importanza di integrare la lettura e la meditazione della Bibbia nelle attività familiari, al fine di rafforzare la fede e costruire una vita cristiana autentica.
Cosa significa "Parola di Dio"?
L'Arcivescovo spiega che la Parola di Dio è più di un semplice libro: è la rivelazione di Dio all'umanità, attraverso la storia, le azioni e le parole di Gesù Cristo. Essa si trasmette di generazione in generazione attraverso la tradizione della Chiesa e trova la sua forma più compiuta nella Sacra Scrittura.
sabato 31 dicembre 2016
Buon 2017 e che la Famiglia di Nazaret sia da esempio
venerdì 27 giugno 2014
Dalla pancia, Lettera di un bimbo alla mamma.
martedì 13 agosto 2013
Famiglia e Matrimonio un po' di ordine.
Semplificando: lo Stato ha bisogno di figli (scopo di ogni società è durare nel tempo) che per crescere bene, sviluppare tutte le potenzialità umane, hanno necessità di un padre e una madre dentro rapporti stabili.
Lo Stato non si occupa di quanto un marito e una moglie si vogliano bene (per fortuna !!) ma semplicemente si preoccupa della tutela dei figli, che sono il futuro della nazione.
Ecco perché gli articoli del Codice civile che si riferiscono al matrimonio sono un elenco di doveri (fedeltà, assistenza materiale e morale, coabitazione, educazione dei figli, collaborazione), non di diritti.
E marito e moglie nel matrimonio si assumono davanti alla società la responsabilità di assolvere questi doveri.
Il matrimonio non può essere ridotto a mero istituto che riconosce il vincolo affettivo tra gli sposi, che se viene meno cade il matrimonio stesso.
I diritti patrimoniali hanno senso solo se legati a questi doveri (la successione o la reversibilità della pensione), per questo non ha alcun senso chiederli per le coppie conviventi che non si assumono alcun dovere.
Se invece il convivente si assumesse anche dei doveri, allora diventerebbe una relazione matrimoniale.
mercoledì 20 febbraio 2013
Gli ultimi temi del pontificato di Benedetto XIV tratti dal web.
L’incontro con Cristo è sorgente di vera vita e speranza
Credete in Dio!