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mercoledì 5 febbraio 2025

Impressioni dopo la lettura dei Promessi Sposi - CAP.35

Condanna della vendetta.

Nel lazzaretto, Renzo, furioso e accecato dalla rabbia per il tormento subito, giura di vendicarsi di chi ha separato lui e Lucia, e decide di cercare l'uomo responsabile in qualsiasi parte del mondo. Fra Cristoforo, sconvolto dalla sua collera, lo rimprovera severamente, esortandolo a riflettere sulla giustizia divina, che non è nelle mani degli uomini. Il frate lo invita a perdonare, come Dio perdona, perché il rancore può solo portare alla perdizione. Renzo, sopraffatto dalla sua furia, ammette di non aver mai perdonato davvero e promette di farlo ora, ma il frate lo sfida a perdonare veramente, come Gesù ha fatto con i suoi nemici, anche quelli che ci hanno fatto del male.

Fra Cristoforo poi lo porta a vedere Don Rodrigo, l'uomo che Renzo odiava, ormai gravemente malato e vicino alla morte. L'incontro è un duro colpo per Renzo, che si trova a dover guardare l'uomo che ha tanto odiato in uno stato di estrema sofferenza. Il frate gli spiega che la misericordia di Dio può giungere anche a chi sembra irrimediabilmente colpevole, e che il perdono e la compassione di Renzo potrebbero influire sulla salvezza dell'uomo. Alla fine, entrambi pregano insieme per lui e si separano, con il frate che esorta Renzo a essere pronto ad accogliere qualsiasi esito delle sue ricerche, lodando comunque Dio per ogni risultato.

Il dialogo mostra il conflitto tra vendetta e perdono, con Fra Cristoforo che guida Renzo a comprendere il vero significato della giustizia e della misericordia, mentre Renzo è messo di fronte a una dura realtà che lo porta a rivedere i suoi sentimenti.

domenica 25 dicembre 2016

Preghiera del perdono per gli sposi

Signore donaci la forza di perdonarci e di perdonare. Aiutaci a lasciar cadere il rancore e la rabbia, per raggiungere la serenità del cuore e la felicità. "Non tramonti mai il sole sulla nostra ira".

Signore aiutaci a non giudicare, a non condannare e a non parlare male degli altri perché sull'amore saremo giudicati.

Signore perdona le nostre fragilità e mancanze: noi chiamati alla perfezione di Cristo, sappiamo imitarlo e testimoniarlo nella vita, nelle difficoltà e nelle gioie.

Amen