Maria, la credente.
Non sapevate che devo occuparmi delle cose del Padre mio? Ma
Maria e Giuseppe non compresero le sue parole" (Lc 2,49-50).
Ci è molto vicina, ha molto in comune con noi questa donna
meravigliosa che non sempre capisce le scelte di suo figlio. Nata fra i monti
della Bassa Galilea, i genitori l'hanno chiamata Miriam, nome che andava di
moda perché era quello della favorita di Erode il grande.
Ragazza innamorata del giovane Giuseppe con il quale ha
progettato una famiglia secondo la tradizione del suo popolo, poi madre, ha
dovuto confrontare ogni giorno con difficoltà e tentazioni non dissimili dalle
nostre. I vangeli ci ricordano le sue perplessità, isuoi interrogativi, il suo
commovente cammino di fede. Come noi, come suo figlio, è stata tentata, ma in
ogni momento ha saputo dire, come Gesù (2Cor 1,19), sempre "sì" a
Dio.
Non è un'eccezione, ma una persona particolare in cui Dio ha
trovato la piena disponibilità alla realizzazione del suo piano di salvezza. Dio
non elargisce i suoi doni per suscitare in chi è favorito il piacere di
sentirsi privilegiato, ma per affidargli una missione da svolgere. Maria è
stata colmata di grazia perché noi potessimo divenire ricchi di grazia.