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sabato 30 marzo 2013

Matrimonio: amicizia e amore.

... Sarebbe una grande illusione pensare che il matrimonio debba essere il compimento perfetto dell'amore-passione o dell'amore-romantico...

Certamente l'amore come desiderio e passione e l'amore romantico debbono il più possibile essere presenti nel matrimonio come stimoli iniziali e punti di partenza. 

... il matrimonio ha ... da trasformare l'amore romantico, o quanto di esso esisteva agli inizi, in un vero e proprio amore umano, reale e indistruttibile, in un amore veramente disinteressato che certamente, non esclude la passione carnale e il desiderio, ma che si eleva sempre più al di sopra di essi;

... E' un amore di dilezione. ... è la compagnia spirituale tra l'uomo e la donna per aiutarsi l'un l'altro a compiere quaggiù il loro destino; ed è altresì un amore veramente su misura dell'uomo e nel quale l'anima è coinvolta al pari dei sensi, cosicché in questo amore, in cui il desiderio è presente con tutta la sua potenza, la dilezione tuttavia primeggia realmente sul desiderio. 

... il matrimonio « può costituire una autentica comunità d'amore tra uomo e donna: qualcosa di costruito non sulla sabbia, ma sulla roccia perché poggia su di un amore genuinamente umano, non animale e genuinamente spirituale, genuinamente personale...

Allora ognuno può diventare una specie di angelo custode dell'altro...

una tale amicizia ... può aggiungersi l'amore folle ... nel quale l'amante si estasia nell'amata e l'amata nell'amante e diviene carne della sua carne in un solo spirito con lui, è il vertice e la perfezione dell'amore tra l'Uomo e la Donna. E’ dunque per questo il vertice e la perfezione dell'amore tra gli sposi.

Jacques Maritain

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mercoledì 6 marzo 2013

Maritain: matrimonio, amicizia e amore.


Jacques Maritain filosofo cattolico (tomista) del 900, sostenitore dell’umanesimo integrale, descrive brevemente nel libretto “Amore e amicizia” il suo pensiero su questi temi.



Prima di citare una parte del capitolo su “Matrimonio, amicizia e amore” occorre riassumere alcuni concetti che spiega nei capitoli precedenti.
Amicizia: benevolenza fino al sacrificio (bene per l’amato, dono ciò che ho)
Amore: comunicazione/donazione di sè (è impegnato lo spirito). L’amore implica e presuppone l’amicizia.
Entrambe hanno come sorgente comune l’amore di dilezione o amore per il bene dell’amato
Quindi distingue tre tipi di amore:
Amore romantico o amore passione: effimero, dura poco e illude
Amore autentico: donazione parziale
Amore folle: completamente vero ed estremo, tutto per l’altro, donazione totale

Matrimonio, amicizia e amore.

sabato 24 dicembre 2011

Saremo amici, amici per sempre.


Sì, tu che sei il mio amore grande, sei anche amica mia. L’amicizia contiene tutto: amore, fiducia, rispetto, responsabilità, confidenza... L’amicizia tra due amanti sta proprio in questo.

Io e te insieme, oggi e domani, alleveremo la nostra prima creatura, forse la più preziosa: il nostro amore.

Un amore che non è una fredda formula chimica, ma un cammino quotidiano, da far crescere. Insieme andremo oltre la semplice somma dell’ “io” e del  “tu”, ma saremo un “noi” più profondo. Un “noi” contraddistinto dall’intimità, dalla passione e dall’impegno.
Solo così potremo aprirci per accogliere e donarci all’altro.
In quel “noi” siamo, nel nostro piccolo, interpreti dell’amore di Dio per l’umanità.

Il “noi”, come nell’amicizia, è saper fare squadra: essere in sintonia, sapere a cosa pensa l’altro per servirlo al meglio, nel modo più nobile che Dio ci ha concesso, appunto, l’amare.
Fare squadra è fare posto all’altro che è diventato la tua scelta; è mettere in secondo piano quelle proprie aspettative e aspirazioni, che intralcerebbero il cammino. Le squadre vincenti, infatti, hanno un progetto o un obiettivo comune.

Questo “noi” che cresce avrà bisogno di gradualità, ma nella consapevolezza della presenza di una fiducia reciproca, di un’intesa e di un equilibrio. Tuttavia ciascuno riceve e offre secondo il proprio carattere, sapendo che l’uomo e la donna amano in modo diverso.

Questo momento di crescita è per noi prezioso perchè ci permette di migliorare, di poter cadere e di ripartire con più forza di prima, senza scoraggiarci. Ogni momento di questo cammino servirà per prendere la distanza giusta: se si è troppo vicini non riusciamo a essere critici nei confronti dell’altro quando questi sta sbagliando; se si è troppo lontani non vediamo l’esigenze dell’altro.

Pensando a nostri “primi giorni” si fa fatica a capire il “mistero” che ci ha fatti unire: sembra impossibile capire come io e tu, così diversi, possiamo amarci così. D’altronde “il cuore ha ragioni che la ragione non conosce”, vero?

Il “noi” sarà la nostra creatura, ma non dovremo scordarci che siamo “io” e “tu”: dalle nostre esperienze passate abbiamo imparato a stare in piedi con le nostre gambe, e ciò sarà prezioso  nei momenti di solitudine e tristezza. Nei momenti difficili occorre saper chiedere aiuto all’ ”amico”, perchè l’amico se ti vede triste è triste anche lui.

Ci saranno momenti in cui dovremo stare in silenzio, in attesa, portare l’ansia, avere pazienza, prenderci cura dell’altro e sapere litigare. Ma se ci sei tu so che l’impresa è possibile, perchè sei le fondamenta del “noi”, sei la colonna del mio cuore. Sapendo che quando pensi, pensi al nostro bene, in un difficile equilibrio tra i nostri apetti belli e brutti, è per me una grossa fonte di speranza.

Sei diventata il dono più grande che abbia ricevuto, e riesci a colmare, con la tua presenza, la mia vita.

Saremo amici, amici per sempre.