domenica 23 settembre 2012

L’elogio della famiglia, prima e ultima scuola di vita.


La famiglia diventa scuola di vita e di fede perché in essa si "impara" la fiducia nella vita e la sua accoglienza, il rispetto di sé e degli altri, il servizio generoso, lo spirito di sacrificio e la gratuità, l’autocontrollo, la saggezza e la bellezza dello stare insieme. Per questo è la cellula principale della società.

Gli sposi, come tutti i cristiani, hanno il dovere di testimoniare nel mondo la speranza che li anima.
La famiglia cristiana è la prima comunità chiamata ad annunciare il vangelo e i genitori ne diventano gli araldi verso i figli. 

La famiglia cristiana ha il compito di illuminare la quotidianità secondo il disegno di Dio. 
La chiesa (fatta di famiglie) seguendo Cristo cerca la verità che non sempre coincide con la maggioranza dell’opinione. Ascolta la coscienza e non il potere.

La famiglia riceve la missione di custodire, rivelare e comunicare l’amore, quale riflesso vivo e reale partecipazione all’amore di Dio per l’umanità e dell’amore di Gesù per la chiesa sua sposa.

La famiglia è fondata e vivificata dall’amore. La preghiera comune è il cemento dell'unione famigliare.

La famiglia è colei che accoglie la vita come una benedizione e come un dono: non è suo possesso.