martedì 11 febbraio 2014

Ipotesi su Gesù di Vittorio #Messori (14/14). Lo scontro con l'oggi.

 Il cristianesimo è la sola religione che ha creato quella teologia che si propone di dimostrare i fondamenti razionali e storici della fede (apologetica). 
  • “L’intelligenza è amica della fede” Vat II.
Abbiamo tutti rispetto per le religioni non cristiane però il monoteismo non è il fondo comune su cui si fondano le religioni (ritenute nella sostanza identiche). Siamo convinti che il cristianesimo sia diverso. Il Dio di Gesù è diverso dalle costruzioni umane e l’uomo per conoscerlo ha avuto bisogno della rivelazione. Ma cosa succederà quando la critica aggressiva investirà le altre religioni? Il cristianesimo sembra aver retto ed esserne addirittura rafforzato.
  • Pascal: “la differenza è che Maometto impone il credo uccidendo (jihad), mentre Gesù si lascia uccidere”. 
L’Islam per difendersi sembra chiudersi in sé, e le leggi del corano sono legge dello stato. Non esiste laicità. Nuova linfa al cristianesimo è stata data quando si è liberato dalla commistione con il potere. 

Il cristiano non verrà mai a patti col sincretismo (conciliare in sintesi le religioni)

Il cristianesimo oltre ad una religione è una rivelazione sufficiente e definitiva di Dio. Al centro vi è la notizia che Gesù non è venuto per aggiungere qualcosa al patrimonio religioso dell’umanità, ma per riconciliare il mondo a sé e a Dio. 
Dio “ha tanto amato il mondo da dare il suo figlio unigenito” e lo ha consegnato nelle mani dell’uomo affinché lo uccidesse ma lo testimoniasse nella storia. 
  • "Abbiate in voi gli stessi sentimenti di Cristo Gesù: egli, pur essendo nella condizione di Dio, non ritenne un privilegio  l’essere come Dio, ma svuotò se stesso assumendo una condizione di servo, diventando simile agli uomini. Dall'aspetto riconosciuto come uomo, umiliò se stesso facendosi obbediente fino alla morte e a una morte di croce. Per questo Dio lo esaltò e gli donò il nome che è al di sopra di ogni nome, perché nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi nei cieli, sulla terra e sotto terra, e ogni lingua proclami: «Gesù Cristo è Signore!», a gloria di Dio Padre.  (Filippesi 2, 5 )