martedì 13 agosto 2013

Lettera ai fidanzati

Capisco la vostra confusione.

Sono quasi 4 anni che state insieme e vedete ancora lontano il traguardo del matrimonio vissuto come dono. Siete molto giovani, uno deve finire gli studi e l'altro deve trovare stabilità nel lavoro.

Siete un esempio per le giovani coppie di fidanzati, perchè anche nella distanza e nel tempo siete rimasti fedeli al cammino che avete iniziato.

Sarò diretto come un amico deve essere.

Per non avere dubbi sui vostri progetti dovete rispondere alle seguenti domande:
è lui (lei) la persona con cui voglio condividere la mia vita e accogliere i figli che il Signore vorrà donarci?
è lui (lei) il mio vero amico (a)?
è lui (lei) la persona con la quale diventeremo UNO?
è lui (lei) la persona che metterò davanti a tutti, compresa la mia famiglia, mia madre e mio padre?
è lui (lei) la persona che mi ha fatto e mi farà fare un salto di qualità, mi farà diventare un miglior cristiano?
ci siamo già promessi, nel nostro cuore, fedeltà eterna?




Dopo aver risposto con coraggio a queste domande, avrete risposto anche ad altre molte domande che avete nel cuore.

Non dimenticatevi di parlare, parlare sempre e di tutti i vostri dubbi: non abbiate segreti.

Noi abbiamo vissuto gli anni del fidanzamento più vicini, e nonostante le difficoltà degli studi, del lavoro e delle nostre famiglie, ci siamo conosciuti più in fretta, e abbiamo risposto alle domande, sicuramente con l'aiuto dello Spirito che ci ha donato coraggio.

Detto sinceramente, non escludete la possibilità di sposarvi prima dei tempi che vi siete dati: anche noi ci saremmo sposati prima se avessimo badato solo alla nostra ragione e al nostro cuore. Il timore per un passo così importante c'è, ma è maggiore la gioia di stare insieme e di condividere le difficoltà.

Il vostro amore lo potete capire solo voi, e solo voi sapete quali sono i tempi giusti. Non lasciatevi spaventare e rattristare dalle cose che dicono gli altri. A noi ci hanno detto che siamo stati dei matti a sposarci così presto, e addirittura a sposarci, ma noi ogni giorno ne siamo sempre più convinti. Il matrimonio è un dono, come la fede, ed entrambi vanno coltivati ogni giorno, insieme alla persona che amiamo.

"Non si può credere in Dio se non vedi brillare un riflesso di eternità negli occhi di qualcuno". Antonij di Suroz