sabato 25 agosto 2012

Cosa vuol dire addomesticare?



dal Piccolo Principe.




E’ una cosa molto dimenticata, significa creare legami…
Tu fino ad ora per me non sei che un ragazzino uguale a centomila ragazzini. E ho bisogno di te. E neppure tu hai bisogno di me. Io non sono per te che una volpe uguale a centomila volpi. Ma se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno l’uno dell’altro. Tu sarai per me unico al mondo, e io sarò per te unica al mondo.
Tutti gli uomini si assomigliano un po’… ma se tu mi addomestichi, la mia vita sarà come illuminata. Conoscerò un rumore di passi che sarà diverso da tutti gli altri. Gli altri mi fanno nascondere sotto terra. Il tuo, mi farà uscire dalla tana, come una musica… Sarà meraviglioso quando mi avrai addomesticato. Il grano che è dorato mi farà pensare a te….
Se tu vuoi un amico addomesticami… bisogna essere molto pazienti… se tu vieni tutti i pomeriggi alle quattro, dalle tre io comincerò ad essere felice. Quando saranno le quattro comincerò ad agitarmi e ad inquietarmi; scoprirò il prezzo della felicità! Ma se tu vieni non si sa quando, io non saprò mai a che ora prepararmi il cuore…
L’ora della partenza fu vicina… ah, piangerò… ma cosa ci guadagni?... ci guadagnerò il colore del grano… Va a vedere le rose. Capirai che al tua è unica al mondo.
Voi rose siete belle, ma non siete simili alla mia, siete vuote… lei sola è più importante di tutte voi perché è lei che ho innaffiata. Perché è lei che ho messo sotto la campana del vetro. Perché è lei che ho riparato col paravento. Perché lei è la mia rosa.
Addio, disse la volpe, ecco il mio segreto. E’ molto semplice: non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi. E’ il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante. Tu diventi responsabile per sempre di quello che hai addomesticato. Tu sei responsabile della tua rosa..
Si rischia di piangere se si è lasciati addomesticare.