domenica 22 giugno 2014

Amici si sposano in Chiesa

Cari Amici,

visto che avete avuto il coraggio di sposarvi in Chiesa ho sentito il bisogno di scrivervi due righe sul matrimonio, vissuto come sacramento cristiano. Non preoccupatevi, non farò un predicozzo, e nemmeno un discorso dall’alto, visto che sono sposato da un solo anno...

Anche se ormai ci vediamo al massimo una o due volte all’anno, è impossibile dimenticare gli anni del Corni. Ancora oggi ricordo con gioia quel periodo. Oggi siamo diventati “grandi” e anche per noi è venuto il momento delle scelte importanti.

Tornando al matrimonio, nonostante la poca esperienza, qualcosina tuttavia penso di averla capita. Quel giorno avrete di fonte a voi la donna della vostra vita: vi siete scelti, vi siete amati, e assieme avrete già provato le prime difficoltà della vita.


Vi siete scelti perché avete capito che avete bisogno l’uno dell’altro per affrontare la vita, e non avreste potuto farlo con nessun altro al mondo. Nonostante siate diversi, amate i vostri difetti, e vi siete scelti: non è magnifico questo?

Imparate a conoscere il limite dell’altro, per non offenderlo.

Sostenetevi a vicenda soprattutto nei momenti di difficoltà, di paura e di malinconia.

Siate pronti a offrire la vostra vita, senza pensare al giudizio degli altri, perché la risposta del vostro amore è dentro di voi.

Litigate, ma con rispetto, e ridete insieme delle vostre debolezze. Fate in modo che le preoccupazioni e la stanchezza non attacchino ciò che di grande c’è tra di voi.

Parlate di tutto e senza vergogna, non abbiate segreti. Ritagliatevi un momento per voi, per parlarvi ed ascoltarvi a vicenda, ponendo la vostra coppia al centro.

Credetemi, quel giorno sarà un’esperienza magnifica, sarà scolpita nei vostri cuori e nelle vostre menti, perché scoprirete di amarvi di un amore enorme. Sarete accolti dall’amore del Signore, e questo amore sarà la vostra forza: non parlerete più come “io” e “tu”, ma come “noi”, una cosa sola.

Se avrete il coraggio di puntare tutto sul “noi” allora passeranno gli anni, ma il vostro amore non passerà.

Con gioia vi auguro un Santo Matrimonio,

Filippo.